ASSE III – Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa - Linea incentivi per la transizione verso altre aziende

I beneficiari di entrambe le Linee di intervento del presente asse sono le Cooperative Sociali di tipo B con alcune specifiche.
Per la costituzione di nuove cooperative sociali di tipo B esse, al fine di accedere al contributo previsto, devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere costituite in data successiva alla pubblicazione dell'Avviso Dote Impresa – Collocamento mirato;
  • risultare regolarmente costituite al momento dell'erogazione del contributo. In sede di presentazione dell'istanza, il richiedente è tenuto ad allegare l'atto costitutivo formale della cooperativa, nel quale dovranno essere indicati la Partita IVA e il Codice Fiscale dell'ente beneficiario del contributo richiesto, ovvero la nuova cooperativa di tipo B.
    Per quanto riguarda invece lo sviluppo di un nuovo ramo di impresa, esiste invece già la Partita Iva a cui destinare il contributo.

  • I soggetti destinatari sono le persone con disabilità, che verranno occupate nell’impresa che fa domanda di contributo come di seguito specificato:

  • le persone iscritte nelle liste del Collocamento Mirato L. 68/99;
  • i giovani in uscita dalle scuole, fino a 6 mesi dopo la conclusione del percorso scolastico, in possesso della certificazione del grado di disabilità in coerenza con i criteri previsti dall'art. 1 della L. 68/99.
  • L’intervento è finalizzato a promuovere l’occupazione attraverso il sostegno alla creazione di nuove cooperative sociali di tipo B o nuovi rami di impresa sociale avviati da cooperative sociali di tipo B. Nello specifico:

  • nuove cooperative sociali: cooperative sociali di tipo B (rientranti nella categoria di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della Legge 8 novembre 1991, n. 381), iscritte all’Albo Regionale e al Registro Imprese della Camera di Commercio, con sede operativa in Regione Lombardia;
  • nuovo ramo di impresa: sviluppo, da parte di una cooperativa sociale di tipo B, di un’articolazione funzionalmente autonoma dedicata a un’attività economica identificata da uno o più codici ATECO differenti da quelli già presenti, con sede operativa in Regione Lombardia.
  • Per queste Linee di intervento è previsto un contributo fino a un importo massimo di € 15.000, per ogni destinatario (massimo 3) che viene assunto al termine della costituzione di una nuova cooperativa sociale o di un nuovo ramo di impresa.
    Si precisa che l’80% del valore del progetto verrà concesso come contributo pubblico, mentre il 20% del valore del progetto sarà di cofinanziamento.

    Nell’ambito della Linea d’Intervento, sono ammissibili le seguenti spese:

  • Spese di primo impianto e investimento: rappresentano almeno il 70% del costo complessivo del progetto anche in sede di rendicontazione finale del progetto.
    - opere edili/impiantistiche
    - rinnovo locali
    - acquisto di attrezzature e arredi
  • Spese di costituzione: ammissibili fino ad un massimo del 30% del costo complessivo del progetto.
    - onorari notarili
    - spese amministrative
    - studi di fattibilità
    - consulenze per la costituzione del nuovo ramo d’impresa
  • Esclusivamente per la costituzione di nuove cooperative sociali di tipo B, esse potranno prevedere dei partner tramite una lettera di intenti tra cooperative (Allegato C.2. “Lettera di intenti”): tramite questo documento si esplicita la volontà di due realtà cooperative di avviare un percorso di collaborazione strategica, finalizzato al conseguimento di obiettivi condivisi mediante la messa in sinergia di risorse, competenze e potenzialità operative. È importante sottolineare che i soggetti affiliati alla cooperativa sociale non saranno recettori del contributo economico previsto per la linea di intervento. Tra i partner possono essere elencati le seguenti realtà:

  • Centri per l’Impiego / Agenzie per il Lavoro;
  • Comuni o ATS delegati alla gestione dei servizi di inserimento lavorativo;
  • Operatori accreditati ai servizi per il lavoro e/o alla formazione;
  • Associazioni di persone con disabilità e datori di lavoro, anche attraverso enti e strutture delegate, nonché enti o organismi bilaterali;
  • Organizzazioni del privato sociale con esperienza nel campo dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità;
  • Imprese private, enti pubblici e datori di lavoro attivi nel sostegno alle azioni previste dalla Legge 68/99.
  • Le imprese interessate sono tenute a presentare la domanda a Città metropolitana di Milano territorialmente competente, in base all’unità produttiva ove lavora/lavorerà il destinatario.
    L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto, in cui devono essere descritti gli interventi previsti e le relative finalità, garantendone la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso. Le imprese potranno presentare la domanda direttamente o avvalersi di soggetti delegati, previa procura di cui all’Allegato 2 del Presente avviso generale, tra cui:

  • consulenti del lavoro,
  • associazioni imprenditoriali,
  • dottori commercialisti,
  • enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro.
  • La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027 Eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle domande potranno essere valutate con successivo provvedimento alla verifica dell’andamento della presentazione delle domande e del grado di assorbimento della dotazione finanziaria.

    4.1 Profilazione del beneficiario
    Per presentare la domanda di contributo, la persona incaricata della compilazione della domanda in nome e per conto dell’azienda beneficiaria deve:

  • registrarsi (ove non già profilato) alla piattaforma informativa Bandi e Servizi (fase di registrazione), al fine di accedere all’area personale (non richiesto per chi è già registrato) utilizzando, secondo quanto previsto dal Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), una delle seguenti modalità:
    - Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
    - Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) muniti di PIN;
    - Carta di Identità Elettronica (CIE).
  • provvedere all’inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sulla già menzionata piattaforma (non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità di aggiornamento). Tale procedura consiste nel: - compilare le informazioni anagrafiche relative all’azienda beneficiaria;
    - allegare il documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale e l’atto costitutivo che rechi le cariche associative.
  • La registrazione e la profilazione da parte del beneficiario possono avvenire sin dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sui Siti Provinciali.
    La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno della piattaforma informativa è a esclusiva cura e responsabilità del soggetto stesso.

    4.2 Presentzione della domanda
    Una volta completata la profilazione, il beneficiario potrà procedere con la presentazione della domanda di contributo. Nell’apposita sezione della piattaforma informativa verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente Avviso.
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sulla piattaforma informativa :

  • Domanda di contributo (Allegato C.1.a. “Domanda di contributo Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa”) direttamente o tramite soggetti delegati di cui al par. 3 del presente documento;
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda o delega di firma del soggetto diverso dall’azienda beneficiaria tra cui associazioni di categoria, consulenti del lavoro, associazioni imprenditoriali, dottori commercialisti ed enti accreditati (cfr. Allegato 2 dell’Avviso “Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Delega alla firma da parte del legale rappresentante qualora il firmatario sia diverso dal rappresentante legale dell’azienda (cfr. Allegato 1 dell’Avviso “Delega alla firma” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Scheda Progetto (cfr. Allegato C.3.a “Scheda Progetto Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa”);
  • Piano dei conti (cfr. Allegato C.4.a. “Piano dei conti Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa”);
  • Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva (Allegato 3 dell’Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis” (cfr. Allegato 4 - Avviso “Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis”” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione Antimafia (cfr. Allegato 5 – Avviso “Dichiarazione iscrizione CCIAA – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale] e Allegato 6 – Avviso “Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale]); tali allegati si richiedono solo nei casi previsti ai sensi del parere n. 3582 del 23 giugno 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sul D.Lgs. 159/2011.
  • Affinché la domanda di contributo della Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa sia valida dovrà essere allegata anche la seguente documentazione specifica
  • Atto formale di costituzione della cooperativa o del nuovo ramo di impresa da compilare in carta intestata della cooperativa.
  • - Nel caso di costituzione di una nuova Cooperativa Sociale di tipo B, il documento dovrà contemplare la descrizione dettagliata dell'idea imprenditoriale proposta.
    - Qualora si tratti della costituzione di un nuovo ramo d'impresa afferente ad una Cooperativa Sociale di tipo B già esistente, il documento dovrà necessariamente includere l'indicazione del nuovo codice ATECO nell'iscrizione camerale, al fine di consentire, in sede di espletamento dell'istruttoria, la verifica dell'effettiva esistenza del nuovo ramo d'impresa.
    A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti, il soggetto beneficiario, o delegato, deve scaricare tramite l’apposito pulsante la domanda di contributo generata automaticamente dalla piattaforma e sottoscriverla secondo le modalità di seguito descritte.
    Ai sensi del Regolamento dell'Unione Europea numero 910/2014, cosiddetto regolamento “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature - Identificazione, Autenticazione e Firma elettronica), la sottoscrizione della documentazione utile alla partecipazione al presente Avviso dovrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. È ammessa quindi anche la firma con Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), purché generata attraverso l'utilizzo di una versione del software di firma elettronica avanzata aggiornato a quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 22/2/2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”. La mancata osservanza delle modalità di presentazione costituirà causa di inammissibilità formale della domanda di contributo.

    4.3 Finalizzazione della domanda
    La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento del pagamento della marca da bollo virtuale accedendo al sistema di pagamenti elettronici “pagoPA” dall’apposita sezione del Sistema Informativo . (Art 5 del CAD, il quale prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti loro spettanti in formato elettronico secondo le modalità stabilite dalle Linee Guida di AgID. Art 15 Dlgs n. 179/2012, il quale stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni devono avvalersi del nodo dei pagamenti PagoPA) .

    Il modulo di presentazione della domanda di contributo dovrà altresì, per i casi di esenzione dagli obblighi di bollo ai sensi della normativa vigente, prevedere la dichiarazione “di essere esente dall'applicazione dell’imposta di bollo in quanto il richiedente è soggetto esente ai sensi del DPR n. 642/1972 allegato B art. 16”. Le domande di contributo sono trasmesse e protocollate elettronicamente soltanto a seguito del completamento delle fasi sopra riportate, cliccando il pulsante “invia al protocollo”.
    All’esito della suddetta procedura, la piattaforma informativa rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda, farà fede la data e l’ora di invio al protocollo registrata dalla procedura online. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi al soggetto capofila, che riporterà il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.
    I beneficiari potranno presentare una domanda di contributo per più linee d’intervento, fermo restando il rispetto del principio di non cumulabilità, valido per ogni linea di intervento.

    4.4 Caratteristiche del progetto da presentare in fase di presentazione della domanda
    Per accedere al contributo, è necessario presentare un progetto imprenditoriale della durata massima di 24 mesi dall’ammissione della domanda, con possibilità di proroga unica fino a 6 mesi. Ogni progetto deve garantire la costituzione di una nuova cooperativa sociale o di un nuovo ramo di impresa, con l’assunzione di almeno una persona con disabilità.
    Il progetto dovrà includere

  • Documento contenente la descrizione della cooperativa o del ramo d’impresa da costituire
  • Business plan dettagliato che contenga:
    - Spese di primo impianto e investimento e spese di costituzione:
    - Cronoprogramma delle attività;
    - Idea imprenditoriale;
    - Organigramma con ruoli e responsabilità del personale coinvolto, inclusi eventuali partner.
    - Esperienza professionale del proponente e conoscenza del mercato di riferimento;
    - Numero di persone con disabilità da assumere;
    - Azioni formative e/o di accompagnamento al lavoro, finalizzate all’inserimento e al mantenimento dell’occupazione delle persone con disabilità.
  • Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di avvio delle attività progettuali comunicata dal beneficiario all’interno della “Comunicazione d’avvio delle attività progettuali” (Allegato C.7.a.) sino alla data fine del progetto come descritto al par. 2 “Interventi previsti” del presente documento. A tal proposito farà fede la data posta nei diversi giustificativi di spesa. Per ulteriori dettagli sull’ammissibilità della spesa si rimanda al documento “Indicazioni sull’ammissibilità della spesa” approvato in atto successivo.
    L’assegnazione del contributo, per tutte le linee, avverrà secondo la procedura "a sportello" sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente alla valutazione positiva delle domande stesse.

    6.1 Modalità e tempi del percorso
    L’istruttoria è finalizzata alla verifica della completezza e regolarità della documentazione presentata, in conformità a quanto previsto dal presente documento al paragrafo 4.2.
    L’istruttoria delle domande prevede:

  • la verifica di ammissibilità delle domande, effettuata da Città metropolitana di Milano;
  • la valutazione tecnica di merito delle domande, ad opera del Nucleo di valutazione appositamente costituito dalla Città metropolitana di Milano.
  • Le domande saranno ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei seguenti requisiti:
  • rispetto della scadenza di presentazione della domanda e dei relativi allegati di cui al par. 4 del presente documento;
  • rispetto dei requisiti di ammissibilità dei beneficiari e destinatari di cui ai parr. 4 e 6 dell’Avviso generale;
  • completezza della documentazione, corretto utilizzo della modulistica e rispetto delle modalità di presentazione di cui al presente avviso.
  • In caso di esito positivo l’incentivo verrà erogato alla Cooperativa Sociale; se queste condizioni non sono rispettate si procederà con il diniego della domanda di contributo.
    Si ricorda che, per quanto riguarda la costituzione di un nuovo ramo di impresa bisognerà effettuare una verifica sia qualitativa sia quantitativa del camerale, ovvero che esista effettivamente un nuovo codice ATECO afferente alla cooperativa di tipo B e che esso sia effettivamente differente da quello già esistente.

    6.2. Valutazione delle proposte progettuali
    Il Nucleo di Valutazione sarà costituito dalla Provincia o dalla Città metropolitana territorialmente competente. All'interno del Nucleo, dovrà essere nominata una figura incaricata della segreteria del processo di valutazione, che dovrà corrispondere alla medesima persona che ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'istruttoria iniziale della richiesta oggetto di valutazione. Esso si riunirà secondo le modalità e le tempistiche stabilite nel provvedimento adottato dalla stessa amministrazione.
    Tabella 1

    Tabella 1 – Linea contributi per la costituzione di nuove cooperative di tipo B e nuovi rami di impresa
    Area Criteri di valutazione Punteggio Max Valore minimo di ammissibilità
    Qualità e fattibilità del progetto Coerenza proposta progettuale 10 6
    Modalità di erogazione 15 9
    Tempistiche per realizzazione 10 6
    Caratteristiche del progetto Numero persone con disabilità coinvolte 15 9
    Valutazione reti di sostegno 10 6
    Valutazione business plan 15 9
    Quanto riesce ad aumentare in maniera proporzionale al numero di risorse impiegate 15 9
    Risultati attesi 10 6
    Totale 100 60

    Per ciascun criterio è definito un valore minimo di ammissibilità ai fini dell’approvazione della proposta progettuale. Non sono eleggibili a finanziamento i progetti che non raggiungono una soglia minima di almeno 60 punti su 100.
    L’esito della valutazione verrà comunicato al soggetto secondo le modalità previste dal provvedimento della Città metropolitana di Milano . In caso di esito negativo della valutazione le risorse riservate verranno disimpegnate.

    6.3 Integrazione documentale
    Città metropolitana di Milano ha la facoltà di chiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario alla data della richiesta.
    Nel caso di richiesta di integrazione documentale, i termini temporali si intendono interrotti sino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.
    Nel caso in cui i documenti oggetto di integrazione risultino ancora incompleti, Città metropolitana di Milano potrà, eccezionalmente, procedere ad una seconda richiesta di integrazione documentale, assegnando un ulteriore termine perentorio di 15 giorni di calendario.
    L’invio di documentazione incompleta o il mancato invio, a seguito della seconda richiesta di integrazione, comporterà l’inammissibilità della domanda di finanziamento.
    Nel caso invece di totale assenza della documentazione richiesta in fase di presentazione della domanda non verrà effettuata richiesta di integrazione documentale e la domanda di finanziamento sarà dichiarata “non ammissibile”.

    6.4 Comunicazione degli esiti dell’istruttoria e concessione del contributo
    La formalizzazione dell’istruttoria e la relativa concessione del contributo avverranno tramite l’approvazione di periodici provvedimenti del Responsabile del procedimento di Città metropolitana di Milano, comunque entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande.
    I soggetti che hanno presentato domanda saranno informati dell’esito dell’istruttoria anche per il tramite della piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo mail indicato nella Domanda di contributo quale contatto. Si precisa che l’esito dell’istruttoria e l’approvazione del contributo vengono trasmessi tramite un’unica comunicazione.
    In caso di esito positivo della procedura di istruttoria il contributo richiesto verrà impegnato.

    L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello”, subordinatamente alla corretta presentazione della domanda, alla verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal presente Avviso e alla disponibilità delle risorse finanziarie.
    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario.
    Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis).

    7.1 Parametrizzazione del contributo
    L’importo per questa linea di intervento è parametrato in base al numero delle persone assunte dalla nuova cooperativa di tipo B:

  • € 15.000, subordinato all’assunzione di almeno una persona con disabilità;
  • € 30.000, subordinato all’assunzione di almeno due persone con disabilità;
  • € 45.000, subordinato all’assunzione di almeno tre persone con disabilità.
  • Per questa linea di intervento le aziende possono richiedere a Città metropolitana di Milano un’anticipazione pari al 30% del contributo pubblico concesso per il progetto.
    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario secondo la seguente modalità:
  • una quota, a titolo di anticipazione, pari al 30% del contributo pubblico concesso (Allegato C.5. “Richiesta anticipazione - Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa”), subordinata alla presentazione di idonea garanzia fideiussoria bancaria (Allegato 7 dell’Avviso Schema di garanzia fideiussoria [Presente avviso generale]);
  • una quota a saldo, pari al 70% del contributo pubblico concesso, (“Allegato C.6.a. Domanda di liquidazione finale - Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa”). Il saldo viene erogato alla conclusione delle attività progettuali.
  • 7.1.1 Determinazione del saldo da liquidare
    Ai fini della liquidazione del contributo, l’importo spettante al beneficiario viene calcolato considerando il saldo dovuto, al netto dell’anticipo eventualmente già erogato. La formula applicata per determinare l’importo finale è la seguente:
    ImportoLiquidato=F1×(%A-%B)
    Dove:

  • F1 rappresenta l’importo totale finanziato nell’ambito del bando
  • %A indica la percentuale di saldo spettante al beneficiario
  • %B rappresenta la percentuale di anticipo già corrisposto
  • Tale formula consente di determinare con precisione l’importo residuo da erogare, garantendo una corretta gestione delle risorse finanziarie in conformità con le disposizioni del bando.

    7.1.2 Tempistiche di liquidazione dell’importo
    L'anticipazione verrà liquidata entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollazione della Richiesta di anticipazione.
    Il saldo verrà liquidato entro massimo 60 gg dalla Richiesta di liquidazione.

    8.1 Avvio delle attività progettuali
    Entro 30 giorni di calendario giorni dal Decreto di ammissione della domanda il soggetto richiedente dovrà presentare l’Allegato C.7.a. “Comunicazione di avvio delle attività progettuali” secondo le modalità previste nel provvedimento della Città metropolitana di Milano territorialmente competente, pena l’annullamento della domanda stessa con conseguente disimpegno delle risorse prenotate. Nel caso della creazione di una nuova cooperativa di tipo B bisognerà procedere a comunicare l’atto formale di costituzione.
    I servizi ammessi a contributo dovranno essere rendicontati a costi reali.
    Saranno ammesse al contributo solo le spese che saranno sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda.

    8.2. Domanda di liquidazione
    Ai fini dell’erogazione del saldo, il soggetto beneficiario è tenuto presentare la Domanda di Liquidazione (Allegato C.6.a. “Domanda di liquidazione – Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa”) entro 90 giorni di calendario dalla data di fine progetto, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi, unitamente alla documentazione diversificata per Linee d’intervento come di seguito specificato.
    L’erogazione del contributo avverrà esclusivamente previa verifica delle seguenti condizioni:

  • L'avvenuta costituzione di una nuova cooperativa sociale o di un nuovo ramo d'impresa;
  • La verifica dell'inserimento lavorativo di massimo 3 destinatari entro il termine del progetto (ai sensi della L. 68/99) con un contratto:
    - tempo indeterminato;
    - tempo determinato di almeno 12 mesi.
  • Alla domanda di liquidazione dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, anche i seguenti documenti:
  • Eventuale delega per la firma da parte del legale rappresentante unitamente al documento d’identità in corso di validità del delegato e delegante (unicamente se il firmatario è diverso dal firmatario della richiesta di contributo);
  • modulo attestante la detraibilità IVA (Allegato 12 dell’Avviso “Modulo detraibilità IVA”);
  • copia dei documenti giustificativi di spesa quali fatture e/o documenti giustificativi quietanzati (se richiesti). Saranno riconosciute solo le spese sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda;
  • COB di assunzione contenente i Codici Fiscali delle persone assunte, ai sensi dell'art. 4 bis del D.lgs. 181/2000.
  • 8.3 Esito del procedimento
    Se la domanda di liquidazione non fosse pienamente conforme ai criteri di ammissibilità, Città metropolitana di Milano di riferimento potrà chiedere chiarimenti/integrazione della documentazione. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata anche una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. Nel caso i rilievi non potessero essere superati, potrà non riconoscere in toto o in parte l’importo rendicontato e, di conseguenza, non procedere all’erogazione o ridurre la somma da erogare.
    L’incentivo non sarà riconosciuto nell’eventualità di interruzione del rapporto di lavoro per cause addebitabili all’impresa.

    I beneficiari di entrambe le Linee di intervento del presente asse sono le Cooperative Sociali di tipo B con alcune specifiche.
    I soggetti beneficiari del seguente finanziamento sono le Cooperative sociali di tipo B, istituite ai sensi della legge 8 novembre 1991 n. 381 e regolarmente inscritte all’apposito albo regionale, che abbiano svolto una funzione di accompagnamento nella transizione verso altre aziende di persone con disabilità:

  • occupate presso la cooperativa stessa da almeno 12 mesi;
  • in tirocinio per un periodo dai 12 ai 24 mesi (massimo).
  • I soggetti destinatari delle sono i lavoratori occupati con contratto di lavoro subordinato e i lavoratori con contratti di tirocini extracurriculari presso il beneficiario.

    Gli incentivi sono rivolti alle cooperative sociali di tipo B, al fine di valorizzare la funzione di accompagnamento del lavoratore con disabilità nella transizione verso altre aziende.
    La cooperativa sociale, in qualità di soggetto beneficiario del contributo, è tenuta a documentare il percorso di collocazione lavorativa di un soggetto identificato mediante codice fiscale specifico da una cooperativa di tipo B a un’azienda esistente. Non sono ammesse all’incentivo le transizioni verso altre cooperative sociali di tipo B e/o i Consorzi di Cooperative di tipo B.

    Le imprese interessate sono tenute a presentare la domanda alla Città metropolitana di Milano territorialmente competente, in base all’unità produttiva ove lavora/lavorerà il destinatario.
    L’accesso al contributo è subordinato alla presentazione di un progetto, in cui devono essere descritti gli interventi previsti e le relative finalità, garantendone la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso.
    Le imprese potranno presentare la domanda direttamente o avvalersi di soggetti delegati, previa procura di cui all’Allegato 2 del Presente avviso generale, tra cui:

  • consulenti del lavoro,
  • associazioni imprenditoriali,
  • dottori commercialisti,
  • enti accreditati a Regione Lombardia per i servizi al Lavoro.
  • La domanda di contributo deve essere presentata dal soggetto beneficiario (impresa o suo delegato) esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 12:00 del 26/02/2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 12:00 28/02/2027
    Eventuali proroghe dei termini per la presentazione delle domande potranno essere valutate con successivo provvedimento alla verifica dell’andamento della presentazione delle domande e del grado di assorbimento della dotazione finanziaria.

    4.1 Profilazione del beneficiario
    Per presentare la domanda di contributo, la persona incaricata della compilazione della domanda in nome e per conto dell’azienda beneficiaria deve:

  • registrarsi (ove non già profilato) alla piattaforma informativa Bandi e Servizi (fase di registrazione), al fine di accedere all’area personale (non richiesto per chi è già registrato) utilizzando, secondo quanto previsto dal Titolo III del DL 16 luglio 2020 n. 76 (DL Semplificazioni), una delle seguenti modalità:
    - Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
    - Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) muniti di PIN;
    - Carta di Identità Elettronica (CIE).
  • provvedere all’inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sulla già menzionata piattaforma (non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità di aggiornamento). Tale procedura consiste nel:
    - compilare le informazioni anagrafiche relative all’azienda beneficiaria;
    - allegare il documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale e l’atto costitutivo che rechi le cariche associative.
  • La registrazione e la profilazione da parte del beneficiario possono avvenire sin dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso sui Siti Provinciali.
    La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno della piattaforma informativa è a esclusiva cura e responsabilità del soggetto stesso.

    4.2 Presentazione della domanda
    Una volta completata la profilazione, il beneficiario potrà procedere con la presentazione della domanda di contributo. Nell’apposita sezione della piattaforma informativa verrà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al presente Avviso.
    Al termine della compilazione online della domanda, il beneficiario dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sulla piattaforma informativa :

  • Domanda di contributo (Allegato C.1.b. “Domanda di contributo Linea incentivi per la transizione verso altre aziende”) direttamente o tramite soggetti delegati di cui al par. 3 del presente documento;
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda o delega di firma del soggetto diverso dall’azienda beneficiaria tra cui associazioni di categoria, consulenti del lavoro, associazioni imprenditoriali, dottori commercialisti ed enti accreditati (cfr. Allegato 2 dell’Avviso “Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Delega alla firma da parte del legale rappresentante qualora il firmatario sia diverso dal rappresentante legale dell’azienda (cfr. Allegato 1 dell’Avviso “Delega alla firma” [Presente avviso generale]) comprensiva dei documenti d’identità del delegante e delegato;
  • Scheda Progetto (cfr. Allegato C.3.b “Scheda Progetto Linea incentivi per la transizione verso aziende”);
  • Piano dei conti (cfr. Allegato C.4.b. “Piano dei conti Linea incentivi per la transizione verso aziende”);
  • Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva (Allegato 3 dell’Avviso “Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva per Enti privati” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis” (cfr. Allegato 4 - Avviso “Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “De Minimis”” [Presente avviso generale]);
  • Dichiarazione Antimafia (cfr. Allegato 5 – Avviso “Dichiarazione iscrizione CCIAA – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale] e Allegato 6 – Avviso “Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi – ANTIMAFIA” [Presente avviso generale]); tali allegati si richiedono solo nei casi previsti ai sensi del parere n. 3582 del 23 giugno 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sul D.Lgs. 159/2011.
  • A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti, il soggetto beneficiario, o delegato, deve scaricare tramite l’apposito pulsante la domanda di contributo generata automaticamente dalla piattaforma e sottoscriverla secondo le modalità di seguito descritte.
    Ai sensi del Regolamento dell'Unione Europea numero 910/2014, cosiddetto regolamento “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature - Identificazione, Autenticazione e Firma elettronica), la sottoscrizione della documentazione utile alla partecipazione al presente Avviso dovrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata. È ammessa quindi anche la firma con Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), purché generata attraverso l'utilizzo di una versione del software di firma elettronica avanzata aggiornato a quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 22/2/2013 “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b) , 35, comma 2, 36, comma 2, e 71”.
    La mancata osservanza delle modalità di presentazione costituirà causa di inammissibilità formale della domanda di contributo.

    La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento del pagamento della marca da bollo virtuale accedendo al sistema di pagamenti elettronici “pagoPA” dall’apposita sezione del Sistema Informativo . (Art 5 del CAD, il quale prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad accettare i pagamenti loro spettanti in formato elettronico secondo le modalità stabilite dalle Linee Guida di AgID. Art 15 Dlgs n. 179/2012, il quale stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni devono avvalersi del nodo dei pagamenti PagoPA) .
    Il modulo di presentazione della domanda di contributo dovrà altresì, per i casi di esenzione dagli obblighi di bollo ai sensi della normativa vigente, prevedere la dichiarazione “di essere esente dall'applicazione dell’imposta di bollo in quanto il richiedente è soggetto esente ai sensi del DPR n. 642/1972 allegato B art. 16”.
    Le domande di contributo sono trasmesse e protocollate elettronicamente soltanto a seguito del completamento delle fasi sopra riportate, cliccando il pulsante “invia al protocollo”.

    All’esito della suddetta procedura, la piattaforma informativa rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda, farà fede la data e l’ora di invio al protocollo registrata dalla procedura online.
    L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi al soggetto capofila, che riporterà il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.
    I beneficiari potranno presentare una domanda di contributo per più linee d’intervento, fermo restando il rispetto del principio di non cumulabilità, valido per ogni linea di intervento.

    4.4 Caratteristiche del progetto da presentare in fase di presentazione della domanda
    Per accedere al contributo la Cooperativa sociale di tipo B deve presentare un progetto di accompagnamento all’inserimento di un lavoratore disabile in azienda della durata massima di 12 mesi.
    Le attività possono iniziare anche 90 giorni prima dell’approvazione della richiesta di contributo da parte della Città metropolitana di Milano di riferimento. Il progetto dovrà includere:

  • Tipologia del profilo professionale di affiancamento: competenze e qualifiche del soggetto incaricato dell'attività di tutoraggio e accompagnamento;
  • Identificazione del profilo del beneficiario dell'intervento, con indicazione delle competenze possedute e delle potenzialità di sviluppo professionale;
  • Presentazione della cooperativa sociale proponente, con indicazione della struttura organizzativa e dell'esperienza maturata nel settore dell'inclusione lavorativa;
  • Azioni applicate per l'accompagnamento: descrizione analitica delle metodologie, degli strumenti e delle attività che verranno implementate per facilitare l'inserimento lavorativo del beneficiario;
  • Cronoprogramma: articolazione temporale dettagliata delle fasi di realizzazione del progetto;
  • Caratteristiche dell'impresa beneficiaria, con specificazione del settore di attività, della dimensione aziendale, della posizione lavorativa oggetto dell'inserimento.
  • Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di avvio delle attività progettuali comunicata dal beneficiario all’interno dell’Allegato C.7.b. “Comunicazione d’avvio delle attività progettuali” come descritto al par. 3 “Interventi previsti” del presente documento. A tal proposito farà fede la data posta nei diversi giustificativi di spesa.
    Per ulteriori dettagli sull’ammissibilità della spesa si rimanda al documento “Indicazioni sull’ammissibilità della spesa” approvato in atto successivo. L’assegnazione del contributo avverrà secondo la procedura "a sportello" sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, subordinatamente alla valutazione positiva delle domande stesse.

    6.1 Modalità e tempi del percorso
    L’istruttoria è finalizzata alla verifica della completezza e regolarità della documentazione presentata, in conformità a quanto previsto dal presente documento ai paragrafi 4.2.
    L’istruttoria delle domande prevede:

  • la verifica di ammissibilità delle domande, effettuata da Città metropolitana di Milano;
  • la valutazione tecnica di merito delle domande, ad opera del Nucleo di valutazione appositamente costituito da Città metropolitana di Milano.
  • Le domande saranno ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei seguenti requisiti:
  • rispetto della scadenza di presentazione della domanda e dei relativi allegati di cui al par. 4 del presente documento;
  • rispetto dei requisiti di ammissibilità dei beneficiari e destinatari di cui ai parr. 4 e 6 dell’Avviso generale;
  • completezza della documentazione, corretto utilizzo della modulistica e rispetto delle modalità di presentazione di cui al presente avviso.
  • In caso di esito positivo l’incentivo verrà erogato alla Cooperativa Sociale; se queste condizioni non sono rispettate si procederà con il diniego della domanda di contributo.

    6.2 Valutazione delle proposte progettuali
    Il Nucleo di Valutazione sarà costituito dalla Città metropolitana territorialmente competente. All'interno del Nucleo, dovrà essere nominata una figura incaricata della segreteria del processo di valutazione, che dovrà corrispondere alla medesima persona che ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'istruttoria iniziale della richiesta oggetto di valutazione. Esso si riunirà secondo le modalità e le tempistiche stabilite nel provvedimento adottato dalla stessa amministrazione.

    Tabella 2 - Linea incentivi Tabella 2 - Linea incentivi per la transizione verso aziende
    Area Criteri di valutazione Punteggio Max Valore minimo di ammissibilità
    Qualità e fattibilità del progetto Coerenza proposta progettuale 10 6
    Modalità di erogazione 15 9
    Tempistiche per realizzazione 15 9
    Caratteristiche del progetto Servizi di accompagnamento da cooperativa ad azienda 15 9
    Servizi di tutoraggio previsti dalla cooperativa 15 9
    Conformità tra le mansioni 15 9
    Tipologia contratto presso azienda 15 9
    Totale 100 60


    Per ciascun criterio è definito un valore minimo di ammissibilità ai fini dell’approvazione della proposta progettuale. Non sono eleggibili a finanziamento i progetti che non raggiungono una soglia minima di almeno 60 punti su 100.
    L’esito della valutazione verrà comunicato al soggetto secondo le modalità previste dal provvedimento della Città metropolitana di Milano territorialmente competente. In caso di esito negativo della valutazione le risorse riservate verranno disimpegnate.

    6.3 Integrazione documentale
    Città metropolitana di Milano di riferimento ha la facoltà di chiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti e le integrazioni che si rendessero necessari. La richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. Le integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendario alla data della richiesta.
    Nel caso di richiesta di integrazione documentale, i termini temporali si intendono interrotti sino alla data di ricevimento della documentazione integrativa.
    Nel caso in cui i documenti oggetto di integrazione risultino ancora incompleti, Città metropolitana di Milano di riferimento potrà, eccezionalmente, procedere ad una seconda richiesta di integrazione documentale, assegnando un ulteriore termine perentorio di 15 giorni di calendario.
    L’invio di documentazione incompleta o il mancato invio, a seguito della seconda richiesta di integrazione, comporterà l’inammissibilità della domanda di finanziamento. Nel caso invece di totale assenza della documentazione richiesta in fase di presentazione della domanda non verrà effettuata richiesta di integrazione documentale e la domanda di finanziamento sarà dichiarata “non ammissibile”.

    6.4 Comunicazione degli esiti dell’istruttoria e concessione del contributo
    La formalizzazione dell’istruttoria e la relativa concessione del contributo avverranno tramite l’approvazione di periodici provvedimenti del Responsabile del procedimento di Città metropolitana di Milano di riferimento, comunque entro 60 giorni dalla data di protocollazione elettronica delle domande. I soggetti che hanno presentato domanda saranno informati dell’esito dell’istruttoria anche per il tramite della piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo mail indicato nella Domanda di contributo quale contatto.
    Si precisa che l’esito dell’istruttoria e l’approvazione del contributo vengono trasmessi tramite un’unica comunicazione.
    In caso di esito positivo della procedura di istruttoria il contributo richiesto verrà impegnato.

    L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello”, subordinatamente alla corretta presentazione della domanda, alla verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal presente Avviso e alla disponibilità delle risorse finanziarie.

    Il contributo sarà erogato da Città metropolitana di Milano al beneficiario.
    Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio, presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis).
    Il contributo è riconosciuto sotto forma di voucher per un importo di 6.000 € che verrà saldato in un’unica soluzione, senza possibilità di richiesta di anticipo.
    Il contributo verrà liquidato entro massimo 60 gg dalla presentazione della Domanda di Liquidazione.

    8.1 Avvio delle attività progettuali
    Entro 30 giorni di calendario dal Decreto di ammissione della domanda il soggetto richiedente dovrà avviare le attività progettuali.
    Si precisa che le attività del progetto possono iniziare a partire da un massimo di 90 gg prima dell’approvazione e quindi il lavoratore può essere già assunto dall’azienda.
    I servizi ammessi a contributo dovranno essere rendicontati a costi reali.
    Saranno ammesse al contributo solo le spese che saranno sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda o dalla data di assunzione avvenuta 90 giorni precedenti all’approvazione della domanda.

    8.2 Domanda di liquidazione
    Ai fini dell’erogazione del saldo, il soggetto beneficiario è tenuto presentare la Domanda di Liquidazione (Allegato C.6.b. “Domanda di liquidazione – Linea incentivi per la transizione verso altre aziende”) entro 90 giorni di calendario dalla data di fine progetto, tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi.

    L’erogazione del contributo avverrà esclusivamente previa verifica delle seguenti condizioni:

    1. L'avvenuta assunzione della persona in condizione di fragilità presso un'impresa mediante:
      - contratto di lavoro a tempo indeterminato;
      - contratto a tempo determinato, della durata minima di 6 mesi.
    2. La verifica dei requisiti dell'entità imprenditoriale ospitante:
      - deve essere esistente
      - non deve essere una cooperativa di tipo B
    3. L’erogazione dei servizi di accompagnamento e tutoraggio all'inserimento in azienda realizzati dopo l’assunzione secondo modalità e tempistiche previste nel progetto.

    Alla domanda di liquidazione dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, anche i seguenti documenti:

  • Eventuale delega per la firma da parte del legale rappresentante unitamente al documento d’identità in corso di validità del delegato e delegante (unicamente se il firmatario è diverso dal firmatario della richiesta di contributo);
  • modulo attestante la detraibilità IVA (Allegato 12 dell’Avviso “Modulo detraibilità IVA”);
  • copia dei documenti giustificativi di spesa quali fatture e/o documenti giustificativi quietanzati (se richiesti). Saranno riconosciute solo le spese sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda;
  • ai sensi dell'art. 4 bis del D.lgs. 181/2000;
  • Autodichiarazione congiunta firmata dalla cooperativa e dall’azienda che assume la persona dell’avvenuta esecuzione delle attività previste dal progetto.
  • 8.3 Esito del procedimento
    L'esito del procedimento è strettamente connesso all'avvenuta e documentata transizione lavorativa; in caso di mancato trasferimento, la domanda di contributo sarà integralmente respinta. Pertanto, in fase istruttoria della domanda di liquidazione si procederà all'accertamento documentale della COB dell'effettivo trasferimento, verificando la corrispondenza procedurale e riscontrando la comunicazione ufficiale di transizione.
    La domanda di liquidazione non fosse pienamente conforme ai criteri di ammissibilità, Città metropolitana di Milano di riferimento potrà chiedere arimenti/integrazione della documentazione.richiesta di integrazione avviene tramite la piattaforma informativa Bandi e Servizi. Al soggetto richiedente verrà inviata anche una mail dalla già menzionata piattaforma all’indirizzo di posta indicato nella domanda di contributo. integrazioni devono pervenire entro 15 giorni di calendariola data della richiesta. Nel caso i rilievi non potessero essere superati, potrà non riconoscere in toto o in parte l’importo rendicontato e, di conseguenza, non procedere all’erogazione o ridurre la somma da erogare.
    L’incentivo non sarà riconosciuto nell’eventualità di interruzione del rapporto di lavoro per cause addebitabili all’impresa.

    I beneficiari sono tenuti a conservare tutta la documentazione relativa alla realizzazione delle attività e, in particolare, i documenti giustificativi nel rispetto dei principi di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 679/2016.

    Il venir meno dei requisiti di ammissibilità comporta l'obbligo, per il soggetto beneficiario, di darne tempestiva comunicazione all'Amministrazione Provinciale/Città metropolitana territorialmente competente mediante trasmissione del modulo "Comunicazione di rinuncia espressa" (Allegato 10 – “Comunicazione di rinuncia espressa” [Presente avviso generale]) all'indirizzo PEC indicato nell'Avviso della medesima Amministrazione. In tal caso sarà quindi sbloccata la cifra che era stata impegnata a titolo di agevolazione a seguito dell’istruttoria della Domanda di contributo.

    In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs.101/2018), si rimanda all’Informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 14 del presente Avviso.

    Gli Allegati dovranno essere opportunamente sottoscritti secondo le indicazioni presenti nell’allegato stesso.
    Allegato C.1.a. Domanda di contributo Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa
    Allegato C.1.b. Domanda di contributo Linea incentivi per la transizione verso altre aziende
    Allegato C.2. Lettera di intenti Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B
    Allegato C.3.a. Scheda Progetto Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa
    Allegato C.3.b. Scheda Progetto Linea incentivi per la transizione verso aziende
    Allegato C.4.a. Piano dei conti Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa
    Allegato C.4.b. Piano dei conti Linea incentivi per la transizione verso aziende
    Allegato C.5. Richiesta di anticipazione del contributo Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa
    Allegato C.6.a. Domanda di liquidazione Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa
    Allegato C.6.b Domanda di liquidazione Linea incentivi per la transizione verso altre aziende
    Allegato C.7.a. Comunicazione di avvio delle attività progettuali Linea contributi per la costituzione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa
    Allegato C.8. Relazione tecnica finale